I tassisti di Torino sono strani
Ma strani forte! Il primo non ha voluto portarmi a destinazione perché era troppo lontano e lui doveva fare delle commissioni in zona; il secondo ha insultato il primo quando gli ho raccontato il fatto; il terzo giudava con lo stradario sulle gambe, aveva una fiat ritmo e grattava in continuazione le marce; il quarto , passando con svariati rossi, mi ha parlato per tutto il tempo della corsa dei fatti suoi, delle aziende che spendono un sacco per le trasferte e dello spreco di questi soldi: alla fine ha detto che, data la mia simpatia, mi regalava due ricevute in bianco che ora posso riempire a mio piacimento e farmi rimborsare.