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   "E' meglio tacere e dare l'idea di essere stupidi, che parlare e togliere ogni dubbio" [Lisa Simpson]

- Ovvero: il tracciato della mia demenza -

 

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martedì, giugno 27, 2006
 

Alta Fedeltà di Nick Hornby

La mammà mi ha regalato il libro, senza sapere che da esso hanno tratto uno dei miei film preferiti. Ieri ho cominciato a leggerlo, e il seguente passo mi ha ricordato questo post. Carino!

...alcune di queste canzoni le ho ascoltate in media una volta a settimana (300 il primo mese, poi solo di tanto in tanto), da quando avevo 16, o 9, o 21 anni, a oggi. Questo come potrebbe non lasciare un segno? Come potrebbe non trasformarti nel genere di persona destinata ad andare in pezzi quando il primo amore se ne va? Cosa è venuto prima, la musica o la sofferenza? Ascoltavo la musica perché soffrivo? O soffrivo perché ascoltavo la musica? Sono tutti quei dischi che fanno diventare malinconici?
La gente si preoccupa perché i ragazzini giocano con le armi, perché gli adolescenti guardano film violenti; c'è la paura che nei giovani finisca per imporsi una specie di cultura della violenza. nessuno si preoccupa dei ragazzini che ascoltano migliaia di canzoni -migliaia, letteralmente - che parlano di cuori spezzati, e abbandoni e dolore e sofferenza e perdita. Le persone più infelici che conosco, dico in senso amoroso, sono anche quelle pazze per la musica pop; e non sono sicuro che la musica pop sia stata la causa della loro infelicità, ma so per certo che sono persone che hanno ascoltato canzoni tristi più a lungo di quanto non siano durate le loro tristi storie.

l'urmfpensiero | 19:20 | commenti (1)


lunedì, giugno 26, 2006
 

12 giorni di fuoco

Giovedì, dopo aver gioito nella solitudine del mio telelavoro di un 2-0 che mi ha regalato la soddisfazione di una Cechia eliminata e di un'umiliazione scampata che non avrei sopportato, nella mia convinzione che il mondiale ormai si possa ritenere positivamente concluso, sono andata a Napoli.

Venerdì, per la gioia della mia mammà che vorrebbe vedere in me quella cura esteriore che lei non ha mai avuto, ho alternato l'utile e l'inutile: parrucchiere, manicure, ceretta, montaggio tende da mia sorella, lampada, oculista (stavolta niene cazziatone).

Sabato matrimonio irpino di mia cugina (gambe sotto il tavolo dalle 13 alle 19: ottima performance), ritorno a napoli, cambio e partenza per il mare. Depositati i genitori nella casa al mare, raggiungo i miei amici ai confortanti 40 gradi del ristorante dove si erano rinchiusi. Ho goduto della loro compagnia (inclusa quella dell'avvocato-ex, tanto per rimanere in argomento) fino alle canoniche 3 di notte.

Domenica mare marissimo: quello verde militare che non riesci a vederti le dita dei piedi e che profuma di osso di seppia per i canarini. Quello che chissenefrega è il primo bagno della stagione e me lo faccio lo stesso. Passeggiata con le zie (le zitelle -più politicamente chiamate "le signorine"- una è mia zia, l'altra la sua migiore amica da 60 anni, non essendosi mai sposate stanno invecchiando insieme come una di quelle rare coppie affiatatissime). Chiacchierata con il pilota-ex (sempre per rimanere in argomento: lui è l'ex per eccellenza, la mia storia più lunga ed importante, colui che ha lasciato l'aereonautica e il buon senso per me... un giorno dovrò dedicargli un post!). Partenza intelligente sotto il sole per docciarsi e risudarsi in mezzo a 200mila persone che saltavano unanimi al suono della voce metallica del genio di Sting!

Lunedì (oggi) volo a Torino. Martedì sempre qui a festeggiare selvaggiamente l'ultimo giorno dell'americanona. Mercoledì Milano. Giovedì cena aziendale sul mio terrazzo (ma chi me l'ha fatto fare?!?). Venerdì ancora Napoli. Sabato matrimonio di Rum&Pera. Domenica mareverdemilitare e ancora concertone a scrocco, stavolta a San Giovanni. Lunedì Milano con la mia mammà al seguito: avrò bisogno di lei per raccogliere i pezzi di 12 giorni di fuoco!!!

l'urmfpensiero | 16:34 | commenti


giovedì, giugno 22, 2006
 

Post dedicato al tassista di ieri mattina

Sono fuori dall'ultimo giro di aumenti, la piscina era troppo piccola per farci una nuotata-sfogo, ho dormito male, l'americanona mi chiama durante una riunione -io in riunione, lei a fare shopping- per farmi tradurre la seguente frase "mi scusi, non intendevo offenderla", i miei fichissimi occhiali da sole nuovi latitano da 5 giorni, entro nel taxi dico l'indirizzo e il tassista mi chiede "è sempre così incazzata a prima mattina?". Gli rispondo: "Ho perso i miei occhiali da sole: in giornate come queste, copire gli occhi è fondamentale!".

Ho ritrovato i miei occhiali da sole: dato che non posso tranquillizzare il tassista di persona, lancio il messaggio nella Rete.

l'urmfpensiero | 09:54 | commenti


mercoledì, giugno 21, 2006
 

Urmf e i suoi ex

Post invogliato da una telegrafica chat con l'ultimo ex stamattina:
E- ciao, come stai?
U- io bene, tu?
*silenzio per 20 minuti*
U- Ex, scusa se sono brutale, ma se non hai niente da dirmi preferirei che non mi contattassi
E- scusa il disturbo

Perché tutti i miei ex mi ritengono speciale? Sopratutto quelli che mi hanno lasciata: continuano a chiamarmi e a tirarmi dentro la loro vita. 

I miei ex unanimi hanno risposto a questa domanda esistenziale dicendo che sono one-of-a-kind, che sono una saggia consigliera, che faccio ridere, che sono simpatica, faccio fare un figurone in pubblico, ma anche nelle serate a due sono una buona compagnia, mai monotona, sempre acuta, non sporco e non puzzo.

Una volta che ho avuto questa risposta, ho scoperto che non era quella la vera domanda, bensì: se sono così speciale, perché mi lasciano? Le risposte a questa domanda sono disparate: perché l'ex è stato un idiota, perché tutto era troppo perfetto, perché sono troppo controllata, non c'era mordente, non c'era mistero, non si litigava mai, per la distanza. La mia risposta è sempre la stessa invece: il sentimento non era sufficiente.

C'è poi chi ha insinuato che forse sono io a non essere sufficiente a letto... ma questo l'ha insinuato un amico... lui non sa!

l'urmfpensiero | 13:27 | commenti (2)


martedì, giugno 20, 2006
 

La piscina

Oggi ho optato per un hotel con piscina, così... per farmi più male del solito. Tanto lo so che non ci andrò! Anche se ho portato il costume lo so che non ci andrò! Anche l'infradito è stato portato inutilmente. E questa volta non posso neanche dare la colpa al lavoro, che ora finisco il post e me ne vado! E neanche il cielo coperto mi avrebbe fermata stavolta. Devo solo dare la colpa a me stessa: così la smetto di rimandare ad oltranza queste cose fondamentali, sopratutto in questa stagione. Il non essere fidanzate porta questi effetti collaterali, ma io dovrei essere più forte e mantenere regolari rapporti col silkepil!

P.S. si, lo uso anche sotto le ascelle!

l'urmfpensiero | 18:29 | commenti (2)


venerdì, giugno 16, 2006
 

Lo spam dell'americanona

L'americanona mi ha girato un'altra mail: anche questa rende l'idea...

THE WORLD'S SHORTEST FAIRY TALE
ONCE UPON A TIME, A GIRL ASKED A GUY, "WILL YOU MARRY ME?" THE GUY SAID"NO" AND THE GIRL LIVED HAPPILY EVER AFTER AND WENT SHOPPING, DRANK MARGARITAS, ALWAYS HAD A CLEAN HOUSE, NEVER HAD TO COOK, STAYED SKINNY,AND FARTED WHENEVER SHE WANTED.
THE END.

l'urmfpensiero | 10:23 | commenti (2)


mercoledì, giugno 14, 2006
 

Catene di Sant'Antonio

Questo post arriva con un giorno di ritardo, che ieri era Sant'Antonio: protettore degli animali, dei prigionieri,  ma soprattutto colui che aiuta a trovare le cose smarrite. Nel mio caso, vanno bene tutte e tre le cose... Ah, protegge anche le ragazze in cerca di marito e di quelle in cinta, ma questo è incidentale.

Curiosando nel mio sito preferito, fonte ufficiale di saggezza antibufala, ho trovato una possibile fonte del termine. C'è anche la spiegazione de perché non bisognerebbe spedirle e del perchè ci caschiamo in tanti.

l'urmfpensiero | 11:43 | commenti


martedì, giugno 13, 2006
 

Metromagnetismo

E' da un po' che analizzo il fenomeno da me chiamato Metromagnetismo. Non sono riuscita a capirlo fino in fondo, ma ho appurato che ne siamo tutti influenzati -chi più chi meno.

La descrizione è semplice: quando la metro si avvicina (vale anche per il treno n.d.a.) le persone sulla banchina cominciano a camminare nella stessa direzione del treno.

Fateci caso: voi stessi lo fate. E' come se avessimo identificato un varco e l'inseguissimo con la paura di non poter salire se non da quella porta. Una forza invisibile ci spinge inconsciamente a ridurre la velocità relativa tra noi e il treno.

In realtà, per dovere di correttezza, devo aggiungere che se si hanno valige l'effetto cala drasticamente. In questo caso, e ogni volta che ho fatto lo sforzo di oppormi al metromagnetismo, rimanendo ferma facevo da ostacolo ai metromagnetati. Essi si trovavano inconsciamente all'inseguimento del vagone e infastiditi da me, scoglio.

Perché? Veramente non ne capisco il perché. Avesse a che fare con la viscosità dei fluidi?

l'urmfpensiero | 17:42 | commenti


lunedì, giugno 12, 2006
 

Omen - il presagio di Lednice

L'anno scorso ho postato molto poco, e di conseguenza dettagli della mia quotidianeità non sono stati registrati nel Blurmf. Ad esempio:

nel ponte a cavallo tra Ottobre e Novembre erano venuti a trovarmi gli amichetti a Brno. Abbiamo fatto un po' di gite e il primo Novembre, sulla via per Bratislava, ci eravamo fermati a Lednice per ammirare questo famoso castello moravo patrimonio Unesco.

Ci siamo imbattuti invece su un set: vagavamo furtivamente, un po' rosicando perché non potevamo fare i turisti, e un po' incuriositi da un'organizzazione così mastodontica. Il set riproduceva una festa di bambini: c'erano anche degli animatori che li intrattenevano tra una scena e l'altra. Ci siamo detti "però, 'sti cechi... Và che organizzazione che mettono su per le loro produzioni". Eravamo in cinque: abbiamo subito pensato che ci avrebbero cacciati. Quindi un po' alla volta chi di noi prendeva coraggio andava timidamente a conquistare un nuovo pezzo di territorio, subito raggiunto dagli altri: alla fine eravamo in mezzo agli attori, di fronte al set.

Dopo un po' di tempo, quando avevamo capito che nessuno ci filava, quando avevamo capito che essere su un set è di una noia totale perchè non succede niente per il 90% del tempo, quando avevamo preso un paio di cazziatoni perchè facevamo rumore mentre giravano, quando avevamo scoperto il nome del film, quando non ci era chiaro cosa ci facesse quella donna appesa alla gru, ce ne siamo andati con una domanda che è rimasta senza risposta per questi mesi: ma cosa significherà mai "omen" in ceco?

Ieri noi stessi cinque siamo andati a vedere il film: filmetto scemo, ma il castello si vede un sacco. Noi invece no :-(

 

l'urmfpensiero | 11:14 | commenti


venerdì, giugno 09, 2006
 

Farebbe anche ridere, se non fosse così vera

L'americanona, in partenza tra una settimana -quando finalmente riuscirò a raccogliere i cocci della mia vita- mi ha spedito questa vignetta: oltre al danno la beffa! Ma chissenefrega: vedo la luce alla fine del tunnel :-)

uselesswork

l'urmfpensiero | 11:26 | commenti


mercoledì, giugno 07, 2006
 

Club Bonsai

Il club di impelagati in storie Bonsai è aperto. Scopo del club è principalmente distrarci, ma attualmente non siamo troppo allineati allo scopo: per ora ci piangiamo addosso e cominciamo ogni frase con "anche a me è successo che.." oppure "a me invece ha detto che...".

Per rompere questo giro vizioso di Bonsai Beauty Contest, il club ha organizzato un viaggio a Parigi. Certo capitale dell'ammòre, ma anche metropoli piena di luci, colori, profumi e occasioni (no, non intendo shopping!).

Partenza l'8 luglio: oggi ho preso i biglietti (e nell'intimo mi chiedo: ma perchè neanche questo mi dà emozione?)

l'urmfpensiero | 19:12 | commenti (1)


lunedì, giugno 05, 2006
 

Secondo stadio

Quando la sofferenza non fa poi così male, anzi... Senti un lontano piacere legato al dolore, forse dovuto alla sensazione di crescita, di esperienza, di arricchimento. Come quando la ferita sta guarendo: provi un prurito leggermente fastidioso, ma piacevole perché sai porterà alla guarigione. Come quando hai potato una pianta: la vedi spoglia, ma sai che sarà più forte e bella. Come quando sta passando: malinconia e ricordi, rimpianti e rimorsi, ma sta passando!

l'urmfpensiero | 11:36 | commenti (6)


domenica, giugno 04, 2006
 

Mondo Perfetto

Se ovunque ci fosse il tempo che c'è oggi a Milano, non ci sarebbero fame, sofferenza, ingiustizia, tristezza.

Colonna sonora: "Basta 'Na Jurnata 'E Sole" Pino Daniele

l'urmfpensiero | 17:25 | commenti


giovedì, giugno 01, 2006
 

Sono decisamente un genio!

Tutto confermato: 24 ore a Roma dall'animatore. Ho deciso che per alleviare le nuove piccole ferite, riapro le vecchie grosse ferite. Per contestualizzare ho preparato la:

Scheda animatore
inizio: gennaio 1995
fine: settembre 1995
frase topica iniziale: "con te ci sto benissimo, non parlavo così bene con una ragazza da almeno... mmmm... 2 settimane"
frase topica finale: "dai, vieni al villaggio la settimana di chiusura, che stiamo tutti insieme"
spiegazione frase topica finale: dovevo studiare Scienza delle Costruzioni e in un picco di ragionevolezza mi sono chiesta: Qual'è la mia priorità? Scienze o un'altra settimana di cazzeggio? E così non sono andata (27/30 n.d.a.). A posteriori ho scoperto che questa frase era stata detta dall'animatore sia a me che all'altra (bellariccasimpaticaintelligente). Dopo quel weekend e 5 anni di fidanzamento, l'animatore ha sposato la barbie (e io al matrimonio c'ero...genio!).
situazione attuale: l'animatore e la barbie, dopo 10 anni e una bambina, si sono separati.

l'urmfpensiero | 13:01 | commenti