Abemus casam
E così alla fine ce l'ho fatta: basta hotel, basta stanze impersonali, basta pasti al ristorante, potrò cucinarmi la pasta ogni volta che vorrò!
Per inaugurare l'ingresso nella mia nuova spettacolare casetta in affitto, ieri sono andata al centro commerciale per comprare le cose che mancavano. Per fare le cose in grande, sono andata all'Olympia. All'inizio volevo fare anche un giro per i negozi, tanto per farmi un'idea: scarpe da 6€, magliette da 3€, jeans da 20€, una frenesia da shopping si è impossessata della mia mente ed è andata man mano crescendo. Come una mosca che entra un una stanza fresca in estate, ronzavo da un negozio all'altro con in testa mille conversioni corone-euri. Alla fine un impulso razionale è riuscito ad interrompere questa giostra prima che dessi mano al portafogli: sono uscita di corsa con la testa che girava. Ripromettendomi di tornare con la necessaria preparazione mentale in quel paradiso dello shopping, sono andata alla Carrefur. Quando si è in Repubblica Ceca e non si conosce il ceco, quello che potrebbe apparire come un semplice giro al supermercato diventa un'impresa titanica: dalle 16 alle 19.30 una non stop che ha prodotto un carrello pieno e 100€ di spesa. Che meraviglia!