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lunedì, marzo 29, 2004
Questa è una delle due poesie che effettivamente ho imparato -e che quindi ricordo ancora- tra quelle che mi hanno insegnato a scuola. Credo sia pertinente.
Marzo [Salvatore Di Giacomo]
Marzo: nu poco chiove e n'ato ppoco stracqua torna a chiòvere, schiove; Ie ‘o sole cu ll’acqua.
Mo nu cielo celeste, mo n’aria cupa e nera, mo d’ ‘o vierno ‘e ‘tempeste, mo n’aria ‘e Primmavera.
N'auciello freddigliuso aspetta ch'esce o sole, ncopp’ ‘o tterreno nfuso suspirano ‘e viole [...]
mercoledì, marzo 17, 2004
Pensiero Laterale IV
Un donna, mentre era al funerale di sua mamma, vide un uomo e s'innamorò di lui in quel momento. Pensò che fosse l'uomo della sua vita, ma non gli chiese nome ne numero di telefono e quindi non poté vederlo di nuovo. Alcuni giorni più tardi, questa donna uccise sua sorella.
Domanda: perché l'ha uccisa?
Io non l'ho ancora indovinata. Vale fare domande, ma la tempistica della risposta dipenderà da Carmen finché anche io non indovino.
martedì, marzo 16, 2004
Basta poco, che ce vo'? (2)
Giornataccia! Un paio di telefonate a fine giornata, ed ecco che in corner l'umore si assesta su un livello accettabile.
lunedì, marzo 15, 2004
Basta poco, che ce vo'?
E' bastata una schedina wireless funzionante ed un microdrive da un giga per corrompermi. Ora sgobbo felice, con la consapevolezza che mi prostituisco per poco!
domenica, marzo 14, 2004
Comunicazione di servizio: P2P
Da La Repubblica: "Nella proposta di direttiva approvata dal Parlamento dell'Unione ed ora in attesa di essere adottata dal Consiglio, si legge [...] gli atti commessi in buona fede dai consumatori - come lo scaricare musica da Internet ad uso personale - non saranno perseguibili"
Update da RadioRadicale: "il ministro Urbani ha buttato giù una bozza di decreto che vorrebbe far approvare dal consiglio dei ministri e nel quale si intende procedere nella direzione essenzialmente opposta a quella più libertaria dell'Ue"
DonQuijoteDeLaMancha vs. ColuiCheFecePerViltadeIlGranRifiuto
Tre anni fa ho cominciato a vivere nel mio apprezzatissimo monolocale. L'entusiasmo iniziale era legato anche al fatto che in un palazzo appena costruito, i rapporti con i condomini erano tutti da costruire e c'era lo spazio per creare un'isola armoniosa di convivenza civile. Forte di questa convinzione andavo a tutte le riunioni di condominio, cercavo di suggerire soluzioni salomoniche, dicevo sempre la mia; ed ecco che, dopo un primo anno di assestamento, mi ritrovo parte integrante nel magico quintetto di consiglieri di condominio. E' stato da quel momento che sono cominciati i problemi: costruzioni abusive, amministratore latitante, minacce di denuncie e citazioni, insulti più o meno velati, ripicche. Io ho cercato di arginare l'arginabile, ma era come cercare di svuotare con un colabrodo una barca affondante.
Il colpo di grazia l'ho avuto quando, cercando di recuperare il rapporto col condomino abusivo, ho ingenuamente asserito che il mio principale desiderio, per vivere bene in quel palazzo, era di mantenere una certa armonia. Lui mi ha risposto: "vabbene l'ironia partenopea, ma la smetta di prendermi in giro". E' stato in quell'istante che ho avuto un'illuminazione: non tutti la pensano come me. Irrefrenabile desiderio: brucerò 'sti mulini del cazzo! Tragica consapevolezza: sono Don Chisciotte!
Il mio più grande desiderio in questo momento, dopo aver assistito all'ennesimo scambio e-epistolare di insulti (che tra l'altro ultimamente cominciano a coinvolgermi in qualità di consigliere), è di ritirarmi o, come l'ha definito la mammà, di fare il gran rifiuto tipo Celestino V. Ci mancava solo la mammà a farmi sentire in colpa per il misero fallimento, sottolineando il fatto che i miei buoni intenti erano assolutamente utopistici.
Allora dico a voi, lettori del Blurmf (sì, dico proprio a voi sparuto gruppo di piantine -che tanto ormai la ricerca della cortellesi su gugol mi ridimensiona in 4° pagina) che con orgoglio porterò avanti le mie idee utopistiche, con lo spirito di un bambino! Persevererò nei miei intenti. Sprezzante del parere dei saggi, continuerò a fare il Don Chisciotte sfidandovi: datemi un altro mulino, che per quanto riguarda questo ho urgenza di fare Celestino...
Risultato finale: DonQuijoteDeLaMancha0 - ColuiCheFecePerViltadeIlGranRifiuto1
mercoledì, marzo 10, 2004
Come aumentare gli accessi del tuo blog
Basta scrivere una o due volte le frasi "paola cortellesi" e "non mi chiedermi" (con questa mossa astuta, arrivo a tre volte) ed è fatta! Gli accessi del blog si moltiplicheranno col minimo sforzo e massima resa. Ma io mi chiedo: è mai possibile che dallo scorso venerdì ogni giorno un centinaio di persone nuove arrivano al mio blog da gugol e nessuna di quelle rimane? Quello che scrivo è così noioso? Per fortuna lo faccio solo perché me l'ha imposto lo psichiatra, quando il giudice ha tirato fuori quella storia dell'incapacità di intendere e di volere (che poi alla fine, per dirla tutta, non è che l'abbia proprio capito bene...)
martedì, marzo 09, 2004
States invadors
Sono arrivati!
Sono 5, quasi tutti grossi cattivi seri e americani. Per 4 settimane gireranno per l'openspace a briglia sciolte. Controlleranno processi, procedure, settaggi, snifferanno, hackereranno, crackeranno. Tutto per scoprire dove io e Teuz siamo carenti. Infatti saremo noi due i principali agnelli sacrificali.
Cosa è indicativo in tutto questo: tutto il management coinvolto ha una strizza e lo stress che sale alle stelle, io Teuz e la bassa manovalanza no.
Cos'altro è rilevante in tutto questo: tutto il management coinvolto in questo momento è già andato a casa, io Teuz e la bassa manovalanza no.
Devo assolutamente trovare il modo di fare il manager coinvolto, perché 'sta storia della bassa manovalanza continua a non tornarmi!
domenica, marzo 07, 2004
Può succedere
Prima di andare a dormire ieri notte ho ricordato una cosa che troppo spesso dimentico: deprogrammare la sveglia. Ho chiuso gli occhi con somma soddisfazione assaporando la dormita ad oltranza che stavo per approcciare. Dormo.
Stamattina apro gli occhi con un sentore di ansia che ben conosco. Guardo la sveglia: 9.39...9.39!!! Controllo l'orologio da polso, che mi dice 9:32: questo significa che sono le noveemezza (la sveglia è avanti di 9 minuti, l'orologio da polso di 2: un giorno magari parlerò anche della mia innata, radicata ed inguaribile tendenza a fare tardi). Impreco in varie lingue, mando in orbita il piumone, schizzo dal letto, mi catapulto al cellulare e sfoglio nevroticamente la rubrica. Ecco:
Urmf (pieno panico)- pronto Teuz, sono io. Cacchio, la sveglia non ha suonato, oggi arrivano gli americani...
Teuz (voce d'oltretomba) - Pronto
U (stupore puro)- ma dormivi?
T (tornando lentamente in se') - ehm... veramente si
U - MA SONO LE NOVEEMEZZA!!
T (controlla il suo orologio) - mmm, più o meno si
U (tornando lentamente in se': "o cacchio!") - Teuz, torna a dormire. Tutto questo non è successo e stai solo sognando. (clik)
Ora ho due punti che ancora mi angosciano: 1) farò così per tutta la permanenza degli americani? e 2) il cellulare di Teuz conserva in memoria le ultime chiamate ricevute?
venerdì, marzo 05, 2004
Oops, I did it again!
Non posso crederci di averlo fatto di nuovo!! Lo so benissimo che non dovrei, eppure ogni volta ci casco come se fosse la prima volta. Quando si raggiunge il terzo decennio di vita (...o forse dovrei dire quarto? Non l'ho mai capito) ci si aspetta da se stessi una certa forza di volontà, nonchè una sufficiente capacità di riconoscere le insidie della vita.
L'attenuante di abitare da soli ormai non basta più a giustificare certe debolezze: è vero che se non c'è nessuno in casa puoi fare sempre quello che ti pare, tanto nessuno ti giudicherà male o farà commenti sarcastici, ma alla fine ti ritrovi davanti allo specchio a fare i conti con la tua coscienza, che con quello sguardo ironico del cazzo che solo tu sai fare, ti dirà:
"Non posso crederci che l'hai fatto di nuovo!! Lo sai benissimo che non avresti dovuto, eppure ogni volta ci caschi come se fosse la prima volta. Oramai abbiamo raggiunto il terzo decennio di vita (...o forse dovrei dire quarto? Non l'ho mai capito) e mi aspetto da te una certa forza di volontà, nonchè una sufficiente capacità di riconoscere le insidie della vita. Forse è anche colpa mia: avrei dovuto accompagnarti anche io al supermercato... Perché hai dovuto comprare questi biscotti?Lo sai benissimo che niente -NIENTE!- supera le Gocciole!"
giovedì, marzo 04, 2004
Sono troppo avanti
se su gugol cerchi "non mi chiedermi" della Cortellesi, appare Blurmf in pole position :-)
mercoledì, marzo 03, 2004
avendo notato un crollo nei commenti, per risollevare l'appetibilità di Blurmf, rilancio il tema del pensiero laterale: accorrete numerosi
Il Pensiero Laterale III - difficoltà media
Ho due corde ed una torcia. Le due corde sono molto diverse; l'unica cosa in comune è che ciascuna brucia completamente in un'ora, ciascuna con velocità di combustione casuale. Voglio cronometrare un quarto d'ora esatto. Come faccio?
martedì, marzo 02, 2004
Stream of consciousness (praticamente vado in freestyle e James mi fa un baffo)
Questa prima riga l'ho riscritta mille volte. Ho tante cose in testa e la velocità delle mie dita non riuscirà mai a tenere il passo di una testolina in iperattività. Senza considerare che l'incostanza è una mia prerogativa. Già nel primo post del Blurmf parlavo di natura discontinua e lo confermo: cambio umore e stato d'animo alla velocità della musica hardcore. Comincio un libro nuovo senza aver finito quello vecchio. Le mie idee oscillano in un range costante, mentre i pensieri vanno in freestyle. I principi ben saldi li rimetto in discussione ufficialmente raramente, in realtà sono sempre in bilico tra classificare il bene e il male.
So ascoltare, me l'ha insegnato Carmen: l'esercizio più difficile ma di maggiore soddisfazione. Non giudico, non critico, non condanno. Sono leale e trasperrente. Non dico tutto quello che mi passa per la mente, ma penso tutto quello che dico. Considerando il freestyle, dico un sacco di cazzate... proprio come adesso.
Cosa ho detto? Non lo so, ma i fatti mi cosano!
PS off topic: Paola Cortellesi è un genio: "Non mi chiedermi" diventerà il mio inno. Ringrazio coloro che notano delle somiglianze, e vivamente gli consiglio una visita oculistica e/o psichiatrica
lunedì, marzo 01, 2004
Contrordine
Torno single: torno alla normalità e dormo di nuovo. Non avevo un simile "fidanzamento"-lampo da quando ero 16enne. Buffo come gli anni non ci cambino poi così tanto... (?)
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