blurmf

   "E' meglio tacere e dare l'idea di essere stupidi, che parlare e togliere ogni dubbio" [Lisa Simpson]

- Ovvero: il tracciato della mia demenza -

 

link

» Baggins
» Betta
» Castalia
» Edi
» Fringe
» Ma s'io
» Sapo
» Spad
»
i miei post più belli
* Il bonsai
* Considerazioni da viaggio
* Osservazione
* La Mammà
* il Mal Di Testa
* Il prurito
* Come penso?
* La mia colazione
* Il mio lavoro 1 e 2
* Punti di vista
* Alcune cose non cambiano
* il vecchio e il nuovo capo
* inconcludente
* dove lavoro
blog archivio
oggi
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
agosto 2007
luglio 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
counter
visitato *loading* volte


giovedì, febbraio 26, 2004
 

Ecco perché

Biofa- Macciao Urmf! E' qualche mese che non ci incontravamo. Ma hai perso peso? Non è solo quello... è che hai proprio il viso sciupato

Bacc- In effetti, guarda che occhiaie!

Urmf- Elloso: sto dormendo poco...

Lo so che ho l'aria stanca, lo so che mangio poco, lo so che trascuro il blog, lo so che sono sempre con la testa fra le nuvole, lo so che sono in iperattività. Lo so.

E' che dormo poco! Inoltre il tempo libero che avevo fino a un paio di settimane fa si è drasticamente ridotto. Questo residuo di spazio autogestito non lo uso per riposarmi, nonnò; lo uso per stare con gli amici, di modo che non mi possano dire la solita frase del cavolo "da quando non sei più single, ci trascuri".

In sostanza, dormo poco perché ho qualcosa di meglio da fare:-)

No panic: immagino -non lo spero- che tra un po' lo slancio iniziale si plachi e in qualche modo si ritornerà alla normalità

l'urmfpensiero | 10:56 | commenti


lunedì, febbraio 23, 2004
 

Periodo sfortunato

Stamattina venendo al lavoro (per inciso erano le 10:15 quando ho parcheggiato: una delle mie migliori performance!) pensavo al detto "il sole bacia i belli" e alla sua variante "il sole bacia i brutti, perché i belli li baciano tutti". In entrambi i casi questo è un periodo particolarmente sfigato per i brutti.

l'urmfpensiero | 10:44 | commenti


martedì, febbraio 17, 2004
 

"Lei attira su di sé tutte le grane del mondo, come una calamita, vuol dire che in questa città, un sacco di persone che neanche conosce in questo momento la devono considerare responsabile di un sacco di cose che lei non ha fatto, e in qualche modo lei ne è davvero responsabile, per il semplice motivo che quelle persone hanno bisogno di un responsabile!" [La Fata Carabina D. Pennac]

Malaussène

E' il protagonista di molti romanzi di Pennac. E' un personaggio bizzarro al quale gliene capitano di tutte. Ma non voglio soffermarmi sulle sue sventure, bensì sulla sua professione: capro espriatorio. Praticamente il suo lavoro è prendersi i cazziatoni per conto degli altri.

Praticamente siamo colleghi!

l'urmfpensiero | 12:50 | commenti (3)


lunedì, febbraio 16, 2004
 

Pesce fuor d'acqua

Io c'eroCarmen, Maurizio, Ivana, Antonio, Marco, tutti mi bidonano. Cacchio... l'ho promesso alla Vecchia Quercia, e poi la curiosità di molti dipende da questo...Tìtubo. Alla fine, pur di non sentire la mammà (esci, vai, devi andare) vado, anche senza accompagnamento! Arrivo come un treno -quindi in ritardo- mi dirigo verso la sala Metro già affollata. Non so esattamente come comportarmi: fermo le persone e chiedo "scu, sono Urmf; tu chi sei?", oppure origlio le conversazioni, oppure scruto le facce? No. Decido di sedermi. M'accomodo di lato -così non mi si nota- ma caso vuole che, cominciata la conferenza, il mio angolino diventi la curva ultras bloggher. Meglio così: li analizzo da vicino. Saranno una trentina intorno a me, sembrano amici da sempre, chiacchierano, sorridono. Io me li studio cercando di associare le facce ad un post. Cosa mi sorprende? Un paio di loro cacciano un blocchetto e appuntano pensieri, frasi: si guardano intorno, scrutano i volti, poi -testa china- scrivono. Ho la stessa sensazione di quando càpito in fotografie di sconosciuti: domani in un blog potrebbe esserci la mia faccia, così come in questo momento le facce di molti stanno apparendo nel mio, di blog.

Il mondo è piccolo: tra i bloggher c'è anche Fringe, amico di famiglia che da anni è un ricordo d'infanzia e un sorriso che incrocio di rado per strada. Con lui mi sento meno pesce fuor d'acqua. Mi dettaglia un po' il chièchi, e in pochi istanti mi rendo conto che vivo ai margini della blogosfera. Non conosco i nomi, non riconosco i template che scorrono dietro i microfoni. Vivo in contemporanea un senso di appartenenza e di lontananza.

Finita la conferenza saluto Fringe&Fringe, saluto X§ e vado via. Niente festa, niente chiacchiera: mi sento un pesce fuor d'acqua. Anzi no, mi sento un pesce in un acquario. Anzi no, mi sento un pesce in una palla di vetro.

E' stato istruttivo e divertente: lo rifarei, ma studierei prima ;-)

l'urmfpensiero | 11:13 | commenti (9)


venerdì, febbraio 13, 2004
 

Subito dopo cena

Papà - Urmf, ti spiace se mi alzo e vado a vedere la partita in sala?

Urmf - che dirti Papà... se mi dai una mano a sparecchiare lo apprezzerei moltissimo, ma se proprio ti scappa di sederti in poltrona e non puoi farne a meno, vai pure

Papà - OK  si alza e va verso la porta

U - ma come? Io scherzavo! Te ne vai sul serio?

P - si  ed esce dalla cucina chiudendo la porta dietro di se

Ancora mi sto chiedendo dove ho sbagliato.

l'urmfpensiero | 17:58 | commenti (1)


giovedì, febbraio 12, 2004
 

R.E.M.

Era tutto a colori, tra l'altro i colori erano intensificati da un caldo sole. Ero a casa dei miei, che però era molto più grande ed era tipo labirinto. Ero con qualcuno -non so esattamente chi- che mi accompagnava come se fosse invisibile, o come se fosse nella mia testa, non so. Man mano che procedevo, un po' in fuga e un po' perché dovevo completare il percorso, scoprivo che aveva già ammazzato due suoi ex mariti. Già solo in quella stessa giornata aveva sparato a papà e accoltellato zia Francesca (vabbè, per questo non possiamo darle torto...). Ora aveva un rasoio da barbiere e stava cercando me, ma solo perchè dovevo prepararle il pranzo. Non provavo panico perchè sapevo che non era ancora il mio momento: doveva prima passare dai miei cugini. Sentivo che io sarei stata l'ultima vittima di questa lunghissima serie di omicidi che teneva segreti da una vita.

Ecco gli effetti di soli due giorni passati ad accudire una mamma malata: la paziente meno paziente del mondo!

l'urmfpensiero | 19:07 | commenti


mercoledì, febbraio 11, 2004
 

Teuz, ho scoperto cos'era...

...quella bestiolina che ti mostravo l'altro giorno e che abbiamo osservato attentamente per lunghi minuti. E' un pidocchio. No dico, un pidocchio! Ho 30 anni, non posso avere pidocchi! I bimbi a scuola hanno i pidocchi, le persone che curano poco la loro igene hanno i pidocchi, chi va in campagna ha i pidocchi. Ma io allora che c'entro?!

Poichè praticamente sono agli arresti domiciliari, accudendo la mammà tra un grammo di telelavoro e l'altro, mia sorella ha comprato lo shampoo antiparassitario. Quando è tornata però -paranoica- l'ha usato lei. Andando via ancora si grattava la testa in maniera convulsiva. Stamattina invece era il mio papà che si grattava la gamba. Ancora devo capire se mi sfottono o se fanno sul serio.

Questa cosa mi ha fatto ricordare quando a 8 anni ho preso le pulci passando un meraviglioso pomeriggio a giocare con dei cuccioli randagi. Mia mamma ancora oggi dice che raramente mi vide più felice. Insomma: avere tre pidocchi mi ha fatto tornare felice all'infanzia :-)

P.S. Teuz, il pidocchio da noi analizzato forse è ancora sulla poltrona di Mario. Digli di non impanicarsi, che ho controllato su gugol: lontani dall'uomo vivono 1o 2 giorni, quindi se non si è già appiccicato ai suoi capelli-modello-maradona allora è salvo.

l'urmfpensiero | 19:00 | commenti (1)


venerdì, febbraio 06, 2004
 

Ricreazione

Ogni tanto in ufficio il gruppo DB organizza la ricreazione: invece di andare a mensa, ciascuno porta qualcosa e si mangia tutti insieme sulle scrivanie.

Stamattina parcheggio come al solito la macchina in divieto, e vedo Marco che da lontano cerca di rendersi invisibile, ma il mio occhio di lince lo avvista e intercetta il sacchetto Slunga pieno di bottiglie. Capisco! Oggi è una delle giornate ricreazione. Marco, a dispetto del suo aspetto burbero, non resiste e mi invita. Ad ora di pranzo scendo, per partecipare anche io all'orgia di salumi e focacce.

Questa volta però qualcosa è diverso: stavolta mi sa che abbiamo esagerato. E non parlo delle voci e delle risate che arrivavano fino alle scale, o del cibo che ci ha riempito la panza. Parlo del vino: la bottiglia di Lacrima di Morro d'Alba mi sa che non andava stappata. Sto avendo serie difficoltà a gestire il lavoro del pomeriggio! Non oso pensare alla riunione che dovrò affrontare tra un'ora, e peggio ancora alla documentazione che devo preparare entro la giornata! Spero solo che non di non avere addosso il tipico odore da avvinazzati che si assume quando si alza troppo il gomito.

Che meraviglia il lavoro da dipendenti :-D

l'urmfpensiero | 15:21 | commenti


giovedì, febbraio 05, 2004
 

Inventario cambusa

Cerco disperatamente una ricetta che includa allbran e oliveverdidellasardegna!

l'urmfpensiero | 21:24 | commenti


mercoledì, febbraio 04, 2004
 

Non sopporto gli sprechi

Cara Signora Maria, se Lei ritiene che non valga la pena continuare a vivere senza una gamba, non sarò certo io a criticare questa opinione. Mi spiacerebbe però sapere che i Suoi organi non potranno essere donati.

l'urmfpensiero | 15:07 | commenti


martedì, febbraio 03, 2004
 

Nettissimo miglioramento

Spezzo una lancia a favore del mio capo: potrò lavorare a Napoli da casa per una settimana.

l'urmfpensiero | 17:09 | commenti (3)
 

Martedì

Netto miglioramento: la prima parola oggi è stata il "pronto" telefonico con Carmen, che mi chiamava preoccupata per il mio stato psichico. Nell'ascensore ho fin'anche incontrato la ragazza che fa pulizie nel palazzo (prima o poi accetterò l'invito suo e della sorella Jessica -sì, la mia Jessica- e andrò a ballare latinoamenricano con loro).

In questi giorni mi pesa la macchina, il suo individualismo e il mio silenzio. Prossimo piccolo passo per l'umanità, ma grosso passo per Urmf sarebbe eliminare l'uso della macchina per andare a lavoro. Analizzo:

Vantaggi-> ridurrei drasticamente le spese, leggerei più libri, arriverei in orario, me ne andrei in orari decenti, smetterei di pensare a prima mattina

Svantaggi-> ridurrei la mia autonomia, mi sveglierei prima, non canterei a squarciagola, eliminerei la telefonata quotidiana ad un amico, smetterei di pensare a prima mattina

l'urmfpensiero | 10:46 | commenti (1)


lunedì, febbraio 02, 2004
 

Lunedì

Il finesettimana è passato: rimangono gusci di pistacchi sparsi ovunque, la vaschetta del gelato vuota; è vero, 500gr di olive intatte, ma in compenso un paio di litri di minestrone congelati in porzioni mono. Sabato ho anche fatto quel minimo di vita sociale richiesta.

Stamattina avevo ancora i postumi del cattivo umore, che mi hanno dato un risveglio traumatizzante, ma comincio la mia routine: m'alzo, mangio, mi lavo, tutto molto lentamente; prendo la macchina, entro in tangenziale, faccio il giro per evitare il casello, tutto molto lentamente; la mia attenzione è catturata da un trasporto eccezionale, forse perché va molto lentamente. Arrivo e, come succede tutte le mattine lavorative, parcheggio nel parcheggio aziendale dove non è consentito: ormai il rischio del richiamo adesivo che ogni tanto attaccano al cruscotto è l'unico brivido che mi concedo, insieme al cibo scaduto.

Entro e la receptionist è distratta, passo il badge e prendo l'ascensore. Arrivo al mio piano e dico "buongiorno"... ed ecco che me ne accorgo: ecco la prima parola emessa stamane! Vivere da soli abbrutisce.

l'urmfpensiero | 10:54 | commenti (2)