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venerdì, gennaio 30, 2004
Pessime intenzioni
Sono di pessimo umore da giovedì scorso, da quando la mammà è caduta. La cosa peggiore è che io sto qui e lei giù a Napoli. Durante la settimana ho l'attenuante del lavoro, ma il weekend è terribile: perchè sto a Milano invece di scendere? Quindi sono di pessimo umore!
Per assecondare al massimo questa mia orsite, ieri ho fatto una spesaSlunga preparativa: confezione da mezzochilo di pistacchi, confezione da mezzochilo di olive, confezione da chilo di Häagen Dazs al caramello, latte e minestrone (vabbè, questo m'è scappato). Oggi mi porterò a casa un paio di cavi e una scheda di rete di scorta, ed ecco che il programma per il weekend di pessimo umore è chiaro e definito: letto e/o divano, divx ad oltranza, schifezze da mangiare alla bisogna.
Unico intralcio alle mie pessime intenzioni è il compleanno di Floh: cacchio!
giovedì, gennaio 29, 2004
L'eccezione
Di solito ho un buon effetto sulle persone: ispiro simpatia a primo acchitto. Questa cosa mi ha portato ad una certa sicurezza e spontaneità nei rapporti sociali: praticamente non ho inibizioni verso gli sconosciuti, e per questo alle volte faccio delle sane figuracce e altre faccio sorridere con simpatia.
Tutto ciò non si applica alla signora dei primi, alla linea 1 della mensa aziendale. E' scura, bassa, chiatta, racchia e incazzata (però quest'ultima caratteristica certo influenza il mio giudizio). Molti sostengono che è così con tutti, ma io non lo so con certezza: quando sei lì in fila come le pecore, con tutti che spingono, la signora incazzata, magari la fretta della riunione, il capo qualche posto indietro, il capodelcapo qualche posto avanti, hai dimenticato il bicchiere, non hai visto il menù e quindi non sai cosa prendere... insomma, in questo delirio è difficile notare se lo sgarbo è per tutti o è esclusiva mia.
Le prime volte ho provato a comunicare con la signora incazzata, alla linea 1 della mensa aziendale, ma ogni mia battuta veniva ricambiata con un'inarcata di sopraciglio e uno sbuffo di aria dalle narici taurine. Dopo quanche mese ho smesso.
Vorrei dettagliarvi come l'incazzatura della signora incazzata si riflette sul mio pranzo:
es. n.1 Ordine semplice: riso con pomodoro e parmigiano
opzione 1 Default: 7 chicchi di riso che galleggiano in un dito di acqua, una cucchiaiata di salsa, ombre di simil-parmigiano
opzione 2 Abbondante: 7 chili di chicchi di riso che galleggiano in un dito d'acqua, una cucchiaiata di salsa, una cucchiaiata di simil-parmigiano concentrata in un angolo
es. n.2 Piatto del giorno
opzione unica: porzione puffo del piatto del giorno (6 gnocchi / 4 ravioli / 15 penne / etc.)
es. n.3 Niente primo (consigliata)
opzione sguardo basso: almeno così non sai cosa sta facendo lei, incazzata
opzione sguardo alto: incroci il suo sguardo incazzato, cerchi di resistere in silenzio senza abbassare il tuo di sguardo, ma non resisti a quel sopracciglio folto, nero, curvo ed incazzato e dici "nonprendonientegrazie" ma con orgoglio riesci ad allontanarti senza dire "scusi"
opzione sguardodisfida: non ho il coraggio, scusatemi!
mercoledì, gennaio 28, 2004
Il GiornoNo
Comincia al risveglio. Perché il mio braccio, telescopio dei risvegli mattutini, questa mattina deficia? Perché non esce? Perché? Perché? Mi toccherà svegliarmi del tutto per capire cosa stia accadendo. M'alzo -sgrunt- e butto un occhio al termostato, che beffardo mi urla il suo 15°C, ma evidentemente non urla abbastanza da svegliarmi, perché io mi butto sotto la doccia. Solo ora mi sveglio: caldaiarottaporcapaletta!
Vabbè, chiamo il tecnico che arriverà nel pomeriggio e confido nella soliderietà del capo, che mi concederà il pomeriggio di telelavoro -amazing!. Peccato che la rete fastweb nel GiornoNo non vuole saperne di funzionare. Scoprirò in seguito, dopo un paio di ore di telefonate, che ho due delle tre porte ethernet rotte:
Fastweb: "Bizzarro! Non capita praticamente mai"
Urmf: "che culo!"
Che poi ancora devo capire perchè per risolvere un problema di telefonia fissa, devo necessariamente avere un cellulare.
In realtà fino a questo punto il GiornoNo non mi sembrava poi tanto no, solo un po' bho. Il colpo di grazia è arrivato con la telefonata di mia sorella:
Sorella: "Ciao, disturbo? Hai già sentito papà ?"
Urmf: "Ciao, sto telelavorando e ho il tecnico della caldaia: un po' disturbi. Non ho sentito papà . Perché?"
S: "No, vabbè, immaginavo ti avesse detto qualcosa già lui"
U: "No, non so niente: PARLA!"
S: "E' che non vorrei allarmarti troppo"
U: "E secondo te ora cosa stai facendo? PARLACAZZO!!"
S: "No, è che mamma è caduta, sai... non aveva visto un gradino, ora è in ospedale..."
U*pensiero* Ummarò, sarà gravissimissimo!!!
S: "...si è rotta il bacino, ma la frattura è composta, dovrà solo stare ferma per un sacco di tempo"
Incredibile ma vero, mia sorella è riuscita a farmi apparire bella questa notizia.
Il GiornoNo è stato giovedì scorso, ma ci vuole del tempo per superare queste cose, no?
lunedì, gennaio 26, 2004
Prologo: stamattina un autobus mi stava entrando nella fiancata
Eppure avrebbe la sua utilitÃ
Scomodo indubbiamente, ma secondo me ogni tanto dovrebbero rifarci l'esame teorico della patente. Diciamo ogni 5 anni. Eviterei le parti della meccanica del motore, che tanto la maggior parte delle persone le impara a memoria e non le capisce per niente; ma le parti su segnaletiche, precedenze, normative e "punteggi" vari sarebbe bene non dimenticarle, senza considerare che spesso ci cambiano le carte in tavola modificando le regole.
Non concordate? Volete una dimostrazione? Eccola:
in Italia, in una rotonda dove non c'è nessun tipo di segnaletica, chi ha la precedenza?
giovedì, gennaio 22, 2004
Senza Parole

P.S. che me ne faccio dei 5 poster che mi hanno dato?
mercoledì, gennaio 21, 2004
Post personale per Carmen
Carmelì, ti ricordi quando mi dicevi che ti piace tanto il blog di x§, che una persona così interessante bisognerebbe conoscerla e che avrei dovuto fare qualcosa a riguardo? Bhè, pare che se Maometto non vada alla montagna, sarà la montagna ad andare da Maometto: se la montagnaconfusa crede alle mie buone intenzioni, il 14 febbraio te lo presento a Galassia Gutenberg ;-)
martedì, gennaio 20, 2004
Siamo sicuri che è la religione l'oppio dei popoli?
Ho sentito qualche tempo fa alla tivvù che la musica stimola le stesse zone celebrali sollecitate dalle droghe e dall'alcol. Se lo dice la tivvù allora è vero, ma se poi lo trovo anche con gugol, allora è certezza!
La notizia in fondo non mi stupisce troppo, d'altronde ho sempre avuto una pessima -ma veramente pessima- memoria per tutto tranne che per la musica. Meditando su questa preziosissima informazione mi ritrovo a sfogliare il mio archivio mnemonico delle canzoni che in questi ultimi 30 anni hanno stimolato mie zone celebrali, e con stupore, spesso anche orrore, ci trovo un elenco schizzofrenico: volevo rendervene partecipi.
Ecco un estratto, più o meno in ordine di apparizione nelle mie zone celebrali: isotta, neverendingstory, pride, brokenman, whereverIlaymyhat, everybodywantstoruletheworld, roundandround, throughthebarricades, don'tyou, rightherewaiting, spacecowboy, l'aereoplano,kingofspain, ifIwas, l'amorevaoltre, learningtofly (sia dei pinkfloyd che dei foo fighters), stars, children, cureforpain, borrow, tuttiimieisbagli, lenozzedifigarooverture, lady, dropsofjupiter, outoftime, serenere...
...ecco! Tutto per dire che in questi giorni sono in fissa con serenere di Tiziano Ferro: chissà perché! Tra l'altro lo trovo insopportabile quando balla.
lunedì, gennaio 19, 2004
Itaca
Tutte le mattine in macchina ascolto radiodj mentre vado lentamente al lavoro. Molti pensano che Fabio Volo sia un po' demenziale, molti che dica un sacco di banalità freak, ma a me diverte molto. Oggi ha letto la poesia "Itaca" di un certo Kavafis: senza dilungarmi in commenti, io ci ho pensato... come faccio a godermi la strada e ad andare piano se non so dove andare? Ad occhio e croce cambio Itaca una volta al giorno, almeno. Per quelli come me, che si fa? Si accettano suggerimenti, graz.
domenica, gennaio 18, 2004
S.O.S.
Ho scoperto che con la meraviglia della fibra scarico qualsiasi film io voglia in 30 minuti e ho anche scoperto che dà dipendenza! Se continuo così annullerò definitivamente la mia vita sociale!
giovedì, gennaio 15, 2004
questa la si legge immaginandomi con lo sguardo fisso sul cursore lampeggiante ad inizio rigo e la faccia inebetita (chissà se si capisce...)
L'inerzia
mercoledì, gennaio 14, 2004
piccolezze che mi fanno stare meglio
- ho scoperto dai log che qualcuno ieri ha letto tutto il mio blog
- venerdì ero ad un concerto di miei amici che non vedevo da un sacco
- venerdì qualcuno ha mostrato interesse per me piuttosto che sbavare per Sorri, come succede sempre quando usciamo insieme
martedì, gennaio 13, 2004
Rebus dell'argomento odierno:

senza considerare che Jessica, dopo più di un mese, doveva venire venerdì e ancora non è venuta (la mia casa parla da sola...), senza soffermarci sull'ora e mezza per fare il tragitto di 5 km casamia-tangenziale, mi stavo chiedendo: a che punto sarà il livello di PM10? Non è che mi mettono le targhe alterne???
venerdì, gennaio 09, 2004
Scorrettezza è...
...assegnarti il venerdì alle 16 un progetto internazionale importantissimo, di rilevanza vitale, ghiotta opportunità di crescita, ma che è già partito in ritardo, che dovrebbe essere terminato entro la fine di gennaio e che ha bisogno di una paccata di documentazione entro lunedì.
giovedì, gennaio 08, 2004
Prima uscita 2.50€
Invito alla classica, capolavori della letteratura in miniatura, bambole di porcellana, la cucina italiana, franco&ciccio, dance collection, le invenzioni di leonardo.
Ho comprato il primo fascicolo di classica: Mozart. Ci ho messo un'eternità per capire quanti fascicoli sono, dato che non è scritto da nessuna parte. Alla fine ho capito che per completare il primo volume sono 20 fascicoli quindicinali a 5.90€ l'uno e in totale i volumi sono 4: sembra che alla DeAgostini puntino tutto sul 2004... e sul 2005 e anche sul 2006.
martedì, gennaio 06, 2004
Sembra quasi che il mio armadio sia malato
Se non erro avevo accennato al fatto che il mio bagaglio si era arenato a Francoforte al ritorno dal viaggio. Ho fatto in modo che me lo riconsegnassero oggi, al mio ritorno a Milano. In effetti è arrivato proprio oggi: non credo ci sia bisogno di soffermarmi sulle condizioni dei vestiti che mi hanno accompagnato per 23 giorni in Messico e che poi sono rimasti a sedimentare altre 2 settimane nello zaino abbandonato in un deposito bagagli. Colgo l'occasione e decido che è giunto il momento di fare il cambio di stagione che rimando dall'autunno (geniale!).
In questo momento il mio monolocale ha un aspetto inquietante: lavatrice in funzione non stop, scatoloni da portare in cantina, panni lavati e stesi, panni sporchi a terra pronti per essere lavati, panni distesi sull'amaca a riposare, panni che guardano la tv, panni che giocano a carte, panni che cucinano e panni mangiano. Manco un panno a darmi una mano, e anche io mi sento un cencio!
Mi allontano, guardo con distacco...in effetti, sì, sembra proprio che il mio armadio si sia ammalato ed abbia vomitato in giro tutti i vestiti.
lunedì, gennaio 05, 2004
Pensieri inquietanti
Stanotte mi rigiravo nel letto: pensieri inquietanti non abbandonavano la mia mente! Il primo dicembre ho lasciato Milano e ci tornerò domani. Prima di partire ho spento la caldaia, ho chiuso porte e finestre, ho chiuso il gas e controllato i rubinetti, ho messo le piante al riparo, ho avvisato i condomini, ho lasciato le chiavi a Sorri. Insomma ho fatto tutto... Ho fatto tutto? Mumble... pensa Urmf pensa... OH NO! Non ho svuotato il frigo!!!
venerdì, gennaio 02, 2004
Cosa ho pensato il primo giorno dell'anno
cambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavorocambialavoro.
Cominciamo bene...
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