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domenica, novembre 30, 2003
Segreteria blogghica
Questo è il blog di Urmf. In questo momento Urmf è assente e tornerà tra tre settimane. Se vi scappa, lasciate un messaggio tra i commenti e verrete ricontattati con calma.
Besos a todos
venerdì, novembre 28, 2003
Quando canti senza voce
E' da ieri che ho in testa questa canzone, e non riesco a mandarla via. Devo dire che mi ci sto anche affezionando, sopratutto all' "L-L-L" del ritornello. E' come se Caparezza abbia occupato abusivamente uno degli immensi stanzoni vuoti al centro del mio cervello e stia facendo le prove dell' "L-L-L"; l'eco in effetti un po' mi infastidisce, ma le poche parti della mia testa che sono attive sono periferiche e non vengono troppo sollecitate.
Ricordo la sit-com MaCheTiPassaPerlaTesta dove Herman aveva 4 personaggi bizzarri in testa che rappresentavano 4 aspetti della sua personalità. In una puntata di san valentino, oltre ai 4 personaggi, nella sua testa c'era anche un cantante con tanto di pianoforte a coda che cantava My funny Valantine e non riusciva a zittirlo: eccolo Caparezza in smoking e col pianoforte a coda che mi canta nella testa "sono fuori dal tunneL-L-L..."
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giovedì, novembre 27, 2003
La stagione invernale
Come ho già avuto modo di sottolineare qui, qui e qui, spesso ospito gente nel mio monolocale milanese. Papà è partito una decina di giorni fa, nel we c'era Jakketto, ieri Kikka fino a venerdì: per fortuna a sto giro Jessica lava tutto ;-)
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mercoledì, novembre 26, 2003
Cosa manca?
uno zaino nuovo, l'amex che ancora non è arrivata, i dollari, qualche medicina, l'autan extreme, crema solare, la mail ad alejandro, la mail a kia, un po' di indirizzi e numeri di telefono e una bella mappa. Ho 5 giorni di tempo!
martedì, novembre 25, 2003
Il resto oggi non ha senso
Ieri esco dal lavoro, neanche entro in tangenziale che trovo tutto bloccato: porcapaletta un incidentone, ma di quelli che bloccano definitivamente il traffico! Farò tardi all'appuntamento, non riuscirò a fare la spesa, devo avvisare di non aspettarmi, devo disdire la prenotazione al ristorante. Dopo il fastidio iniziale, la serata però si riprende e io dimentico l'accaduto.
Oggi in ufficio mi dicono: "Sai dell'incidente di ieri?". Ed io - "Cacchio, si. Ci ho messo un'eternità a tornare a casa" "Ecco, era Graziano. E' morto"
lunedì, novembre 24, 2003
Concluso il timido esperimento de La settimana dell'interazione torniamo alla normalità.
La vita del puntuale...
...sarà anche un inferno di solitudini immeritate, ma la vita di un ritardatario è piena di mortificazioni: riunione col capo del capo del capo alle 9, e io arrivo alle 9.10.
(Anche lui però, mettermi una riunione alle 9...)
venerdì, novembre 21, 2003
La settimana dell'interazione - giorno 5 - il detto preferito
A parte quello di Lisa Simpson che fa da sottotitolo a Blurmf, ce ne sono alcuni che mi piace citare:
Non chiedere quello che non vuoi sapere Vx
La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate Stefano Benni
Il genio è colui che non smette mai di chiedersi il perchè delle cose Albert Einstein
Per inciso, io chiedo sempre il perchè delle cose a chiunque.
giovedì, novembre 20, 2003
La settimana dell'interazione - giorno 4 - odio
Odio Bush per avermi fatto venire una coscienza politica: avevo vissuto benissimo senza per decenni!
Odio l'ipocrisia e provo una sana antipatia per le bugie.
Odio quando mi scappa la pipì.
mercoledì, novembre 19, 2003
Continua l'esperimento de La settimana dell'interazione. Chi si ricorda il film Goonies? Bhè, una delle scene di film che preferisco è quando la banda Fratello cattura Chuky e gli chiedono di raccontare tutto. Lui allora, con la voce acuta e impaurita, comincia a confessare tutte le cose più cattive che abbia mai fatto: "...ma la cosa più cattiva che io abbia mai fatto è quando ho fatto una poltiglia che sebrava vomito, sono andato al cinema e dalla galleria ho cominciato a fare bleahhhh, blEAHHH, BLEAHHHHH, versando la politglia di sotto..."
La settimana dell'interazione - giorno 3 - la cosa più cattiva
Avevo 16 anni. La sera di Halloween siamo usciti con la macchina in 4 per fare casino, finchè due dei 4 hanno l'Idea.
Io non ero d'accordo con l'Idea, ma non me la sentivo di tornare a casa a piedi, e in fondo volevo proprio vedere come andava a finire. Eravamo in due a non concordare, quindi in due sul sedile di dietro a creare il sottofondo -pessimaideapessimaideapessimaidea- mentre i due ideatori erano avanti. Intesa perfetta, affiatati come gli Abbagnale, furbi come la Pantera Rosa, lesti come Gaemon e Jigen (ho cercato lo spelling su google).
Un ragazzetto vestito con tuta nera e maschera (ironia della sorte: era vestito da ladro) con la federa del cuscino in spalla, cammina allegramente. La dimensione della federa ci fa capire che il dolce bottino raccolto dallo sventurato è abbondante: ecco la nostra ignara vittima! La macchina si avvicina lentamente -pessimaideapessimaideapessimaidea-, il finestrino di destra si abbassa -pessimaideapessimaideapessimaidea-, un losco figuro si sporge -pessimaideapessimaideapessimaidea- e...ZAC! La macchina accelera improvvisamente e scappiamo via col bottino, mentre l'ignara vittima ormai non più tanto ignara ci rincorre gridando "La federa di mia mammaaaaaaaaaa".
Per autopunirmi non ho mangiato neanche una caramella del bottino, ma cavolo quanto ho riso!!
martedì, novembre 18, 2003
Continua l'esperimento de La settimana dell'interazione. Inutile dire che siete liberi di continuare a commentare qualsiasi post della settimana.
La settimana dell'interazione - giorno 2 - pregi e difetti
I miei 3 migliori pregi: allegria, acume, flessibilità
I miei 3 peggiori difetti: razionalità, testardaggine, totale incapacità di pianificare la mia vita
lunedì, novembre 17, 2003
PREFAZIONE: nel we ho meditato a lungo (vabbè, sempre in assonanza con la mia demenza) e ho capito che è giunto il momento di rendere il lettore protagonista del mio blog. Lancio quindi La settimana dell'interazione dove quotidianamente proporrò un argomento portando la mia testimonianza, ma sarà poi il lettore a dover contribuire con la propria esperienza. Cercherò di condurre l'esperimento in maniera democratica e pratica, lasciando massima libertà nei commenti: non ci saranno vincoli nè di dimensione nè di argomento (praticamente potete scrivere quello che vi pare, anche se completamente fuori tema). Si parte:
La settimana dell'interazione - giorno 1 - il ricordo più vecchio
Spesso ho provato ad andare indietro con la memoria, e sebbene abbia molti ricordi confusi della mia infanzia, non sempre riesco ad attribuirgli una dimensione spazio-temporale. Ricordo ad esempio le facce di alcuni bimbi all'asilo, ma non riesco ad associare loro una situazione precisa (...probabilmente ricordo le foto!)
Di sicuro ricordo però il primo giorno delle elementari, quando la mia mammà consegnò la mia manina alla maestra: ricordo con precisione l'elenco delle cose che la Signora Pace (la mia maestra si chiamava Vita Pace: Vita di nome e Pace di cognome. Sul serio!) mi disse di comprare per il giorno dopo: una matita, una gomma, una penna rossa, una penna blu, un quadreno ed un righello.
Questo è quello che mi ricordo, o almeno credo...
venerdì, novembre 14, 2003
Forse non tutti sanno che... (Will Smith)
Da un paio di giorni ho in mente questo post, che tra l'altro mi sembra assolutamente inutile dato che provo simpatia, ma non sono fan. Ma non resisto: devo scriverlo. Deve essere un istinto legato alla mia mania di saccenza applicata a sfere inutili.
Ha rifiutato una borsa di studio all'MIT per fare il cantante.
Era un candidato per il ruolo di Neo in Matrix. Ironia della vita: l'attrice che fa Niobe in Matrix II e III è sua moglie.
L'anno scorso ha rifiutato di presentare la notte degli Oscar per protesta contro la guerra in Iraq.
giovedì, novembre 13, 2003
Paga oraria
Oggi ho dato 50 centesimi ad un tipo che suonava in metro. Ho calcolato che l'ho pagato ad ore quanto ho pagato i Simple Minds l'altroieri e i Blur ieri: non credo che Jim Kerr e Damon Albarn ne sarebbero contenti.
mercoledì, novembre 12, 2003
Forse non tutti sanno che... (meccanico)
quando si bloccano le ganasce dei freni bisogna andare molto velocemente all'indietro per sbloccarle e poi andare dal meccanico più vicino senza mai toccare i freni, sperando di non incontrare nessuno con la precedenza lungo il cammino. Unico inconveniente è la puzza di freni e il fumo. Un simpatico passatempo adrenalinico per chi si annoia.
Quando passerà l'ondata di sfiga, per equilibrare degnamente, mi aspetto di incontrare l'anima gemella, di avere promozione ed aumento, di avere la pace nel condominio e di vincere uno snowboard nuovo (sai com'è, inizia la stagione...). Se l'ondata non passa va a finire che surfando vado a sbattere contro la mia anima gemella, che quindi non vorrà più vedermi, sopratutto perchè con la frattura di tibia e perone non camminerò mai più bene perchè non ho i soldi per l'operazione. Con una gamba zoppa inoltre utilizzerò troppo l'ascensore e i condomini mi odieranno (mica per quei due piccoli episodi di allagamento...), mentre in ufficio mi eviteranno, perchè chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
martedì, novembre 11, 2003
Anche le giornate più no hanno dei timidi sì
In una giornata come quella di ieri ci sarebbe da rimuovere tutto, resettare e riscrivere, ctrl+a canc "sure?" "assolutamenteYES!".
Ho parlato col capo del capo e gli ho spegato che di questo passò andrò a dormire sotto i ponti dell'esselunga. Ma quando la proposta è la solita ghiotta opportunità di carriera, come fare a non coglierla? ...e io ci ho creduto. No, dico: ci ho creduto! Certo che 4 anni di Milano hanno minato di brutto la mia lucidità. Per ripicca farò fotocopie... fogli, risme, cumuli, montagne di inutili fotocopie di pagine a caso. Così mi concentrerò sulla mia stupidità futile, piuttosto che su quella lavorativa.
La visita di Geppetto può essere considerata un giusto bilanciamento? Non sufficente...
E la proposta di papà di preparare la cena? Se l'avesse preparata sul serio, magari potevo pensarci...
Le ghiotte opportunità di carriera che mi hanno prospettato? Mavvaff#$%&#!
Il biglietto per il Messico? Ecco, questo ci mette sulla buona strada!
venerdì, novembre 07, 2003
Però voglio molto bene al mio papà!
10 giorni fa il preavviso del mio papà:
P - "Urmf, verrei per un fine settimana"
Io - "Perfetto papi, non vedo l'ora! Quando?"
P - "Mhà, pensavo da giovedì a lunedì"
Io con sospetto - "quindi 5 giorni..."
P - "Evvabbè, è uguale!"
Tre giorni fa la conferma:
P - "Ho preso il biglietto: starò una settimana"
Io prima penso losapevo e poi dico - "Da quando a quando?"
P pimpante - "Arrivo il 6 e riparto il 15"
Io - "Quindi 10 giorni..."
P - "Evvabbè, è uguale!"
Ok, con un po' di training autogeno ce la posso fare... In fondo viene per darmi una mano, per sistemare alcune cose, per contattare un po' di gente, lo fa per me. Penso questo ad alta mente, ma sottomente inconsiamente lo so che viene in vacanza per staccare dal trantran napoletano. Non c'è niente di male. Giusto. Anche io spezzo spesso il trantran andando da loro a Napoli. Mammà e papà mica si lamentano mai... E' anche vero che mammà e papà non sono giovini single egoisti e sopratutto non vivono in un monolocale...
Riassumo brevemente le prime tre ore milanesi di ieri del mio papà: lo vado a prendere all'aereoporto direttamente dall'ufficio. Lui entra ed esclama: "Ohhhhhhhhh, la partita! Benissimo" e si posiziona sul divano. Io intanto cucino per i prossimi suoi tre pasti, libero cruccette e un cassetto nell'armadio, apparecchio, sistemo la trapunta, avviso mammà che è arrivato sano e salvo, declino un paio di inviti di aperitivo, cena, dopocena per la serata. "Papi, è pronto".... "Papi, vieni a tavola?".... "PAPA'!" "Si, eccomi". Ci sediamo, mangiamo, buono. Finisce, si alza e si riposiziona. Io sparecchio, lavo i piatti, penso chepallestocalciononlosopportoproprio, sistemo l'angoletto cottura e mi appropinquo per sedermi di fianco a lui... "Scusa papi, posso sedermi anche io?" e lui, immobile "certo!" ... "Papi, occupi tutto il divano, non c'entro". Ok, ce la facciamo, mi siedo, comincio a vedere 'sta palla di partita e lui si addormenta. Cambio e si sveglia "Quanto stanno?". Ricambio, si riaddormenta. Cambio e si sveglia "Quanto stanno?". Ricambio. Fine partita, papà va a nanna. Io mi attardo un attimo e lo seguo dopo una mezzoretta. Giusto il tempo per lui di cominciare a russare. Mi sdraio di fianco e penso "Cominciamo bene!".
giovedì, novembre 06, 2003
5 Novembre
Sono una delle pochissime persone alle quali è piaciuto anche Reloaded -forse più del primo. Lo aspettavo da un anno, ed erano giorni che mi preparavo.
Coscienza fase 1: "No! Urmf, non puoi pensare che questo sia un buon motivo per andare a Tokyo 2 giorni, no!"
Coscienza fase 2: "No! Urmf, prenderti mezza giornata per andare al cinema alle 15 è assurdo. Ed è inutile che mi proponi di fingere malattia!"
Coscienza fase 3: "No! Non sperare che stia zitta!"
Ecchepalle sta coscienza! Vabbè, mi arrendo: la prenotazione era stata fatta per il cinema più figo della zona alle 22.30.
Onde evitare fastidiose info in anteprima, non vedo tv, non navigo in Rete e non ascolto la radio. Mi faccio fagocitare dallo schermo del pc e riduco all'osso la comunicazione con qualsiasi essere umano. Un solo attimo di panico mi assale quando Angeluzzo sostiene che "Quel matto di Grà è andato alle 3 al Warner Village. Ora lo chiamo e chiedo com'è andata". Per fortuna quel colpo che gli ho dato con la cornetta del telefono lascerà una cicatrice quasi invisibile.
Prendo il Rosso alle 21.40. Arriviamo alle 22. Fila per i biglietti. Arrivano gli altri. Capatina al bagno (ancora mi sfottono perché a Reloaded quasi mi perdevo il finale). Viveri da portare in sala. Il poster in regalo. Insomma, tutto procede per il meglio. Entro, mi posiziono, sento di avere il posto migliore della sala. Tutto è perfetto: possiamo cominciare...
Il racconto finisce qui perché tutto quello successo dopo è assolutamente privo di interesse. Avrei preferito un tradimento piuttosto che una delusione: ora non sarà mai più lo stesso. Depressione.
mercoledì, novembre 05, 2003
A proposito di questo
E' stata notata da Angeluzzo, che notoriamente ha l'occhio lungo, un'altra somiglianza, moooooolto più calzante: è questa.
Sto ridendo ancora! Come si fa a lavorare in queste condizioni?
martedì, novembre 04, 2003
Revolution
Ieri il primo in dvd, oggi il secondo in divx, domani il terzo in cinemascopedolbysurroundtechnicoloretc: ce la posso fare!!!
lunedì, novembre 03, 2003
Non meno di 3 e non più di 5
Halloween alla festa heineken: finalmente abbiamo testato la tecnica di rimorchio del "non meno di 3 e non più di 5". Incredibile ma funziona!
La tecnica consiste nel individuare la preda in pista, fissarla per non meno di tre secondi e non più di cinque, dopodichè si deve rimanere sempre nello stesso posto per dare modo alla preda di farsi avanti, eventualmente lanciando raramente qualche occhiatina di richiamo.
Difetti della tecnica: si basa esclusivamente sull'apparire della preda, ti costringe a rimanere tutta sera nello stesso posto
Pregi della tecnica: si possono fissare più prede in una stessa serata (stando attenti che non se ne accorgano), è un ottimo riempitivo per serate in discoteca un po' spente
Requisiti della tecnica: una sufficente memoria visiva (fissare la preda e dopo un po' non ricordarsi più come è fatta annulla lo sforzo fatto), una buona dose di pazienza nel caso la preda sia timida e abbia bisogno di quelle 2-3 ore per avvicinarsi, moderata faccia tosta
Perchè non ha funzionato con me: non riuscivo a fissare neanche per 1 secondo (mi sentivo idiota)
Perchè non ha funzionato con Skew: non riusciva ad individuare la preda (aspettava sempre di meglio)
Perchè ha funzionato con Sorri: ha seguito passo per passo la tecnica, sfruttandone ampiamente i pregi
Inviterei i lettori a sperimentare e a darmi loro pareri. Grazie.
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