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giovedì, luglio 24, 2003
Viaggio last second
Kia è in Messico, Riki in Australia, Marco in montagna, Punto in campagna, anche mammà e papà sono al mare: io cosa ci faccio qua a scrivere il mio blog?
La risposta alla mia domanda è semplice: mentre scrivo in realtà scarico volantini, guide, manuali, elenchi ed informazioni. Domani si parte per una decina di giorni:-) Questa volta abbiamo dato il nostro meglio: la destinazione è stata scelta ieri sera, mentre l'aereo è stato prenotato oggi pomeriggio. Signore e Signori: le star dei viaggi last second! Speriamo almeno di trovare un posto per dormire domani...
In questi giorni non ti assicuro di aggiornare il mio blog (parlo al singolare perchè per ora ho un solo lettore regolare), ma prometto di fare del mio meglio per tornare con una serie infinita di superlativi aneddoti, che richiameranno folle di lettori e non ti faranno sentire solo.
c! (come si dirà "ciao" in danese???)
martedì, luglio 22, 2003
Da McDonald's
Entro e la mia attenzione viene catturata da un cartello con un nome nuovo che mi incuriosisce e che fa da contorno ad una foto di un meraviglioso panino colorato e succulento: il McAustralia.
Io: ciao
L'omino cordiale: ciao
Io: scusami, volevo sapere cos'è il Mc.Australia
L'omino cordiale: un panino
Io: ...questo lo immaginavo, dato che sono in un McDonald's... ma mi chiedevo quali fossero gli ingredienti
[...pausa di attesa; lui fa finta di niente, io lo guardo insistentemente]
L'omino cordiale: aspetta, vado a chiedere
Io: si, grazie
[torna]
L'omino cordiale: fuori c'è il pane, dentro carne, verdura e salse. Mi hanno detto anche altre cose, ma non me le ricordo più.
Io: ...un BigMac, grazie
Morale: in questo blog non traccio solo la mia demenza
venerdì, luglio 18, 2003
Il problema è che il mio cervello va molto pù veloce delle mani sulla tastiera, quindi non riesco ad esprimere appieno l'urmfpensiero.
Facciamo così: butto giù un memo di cosa vorrei scrivere e da lunedì enucleiamo un punto alla volta. Fattibile, no?
(brainstorming): mc.donald's, heytuprimovisitatore, comequandovuoifortissimamente, la bici, milano vs roma, le massime di vx, la multa, il capodelcapodelcapo, quel serial killer del mio amico, la matita
giovedì, luglio 17, 2003
La cosa intelligente
Ricordo che oggi ho pensato una cosa intelligente, intelligentissima. Durante la riunione il capo mi parlava e io pensavo alla cosa intelligente. La guardavo, annuivo, ma pensavo alla cosa intelligente. Lei chiedeva sospettosa "ma hai capito?" io rispondevo con convinzione "certo!" e intanto meditavo sulla cosa intelligente.
Ora che potrei scriverla, non la ricordo più: necessito assolutamente di un'espansione di memoria
mercoledì, luglio 16, 2003
La mammà
Nata in paese, cresciuta in città, insegnava matematica alle medie.
Era anche brava nel suo lavoro: non ha mai avuto un grosso intuito matematico, ma era geniale coi ragazzini.
Il grosso problema però erano due numeri in particolare: com’è possibile che una prof. delle medie che inizia gli scolaretti al meraviglioso mondo delle equazioni e di Pitagora debba dire “dicEssette” e “dicEnnove”?
Mi sorge una domanda: in 36 onoratissimi anni di carriera quanti ragazzini avrà compromesso per sempre? Quanti di loro ora girano per il mondo dicendo “dicessette”? Come una malattia, il “dicessette” sarà stato contagioso?
Immagino scene del tipo:
A: mi devi diciassette euro
B -saccente: guarda che si dice "dicEssette eurI"
A: che? Ma che stai dicendo? È “diciAssette eurO”
B -tronfio: ti dico che è “dicEssette eurI” e ci ho anche le prove! Il numero me l’ha insegnato la mia prof. delle medie; per la valuta basta conoscere un po’ di grammatica: sono più di un euro, quindi è plurale e ci vuole la I, infatti dico “2 dollari” mica “2 dollaro”
A: mmm, forse hai ragione
martedì, luglio 15, 2003
Oggi ho chiesto ad un mio collega se andava tutto bene. Lui mi ha risposto "Merdavigliosamente".
Il Pensiero Laterale I -difficoltà madia
Ci sono due stanze collegate: in una ci sono tre interruttori, nell'altra ci sono tre lampadine.
Ciascuna lampadina è collegata ad uno degli interruttori dell'altra stanza.
5 ipotesi:
1) sei nella stanza con gli interruttori e hai una sola possibilità di entrare nella stanza con le lampadine
2) i fili che collegano interruttori e lampadine non sono visibili
3) non c'è possibilità di vedere le lampadine o la loro luce dalla stanza degli interruttori
4) non si possono smontare gli interruttori
5) non puoi avvalerti dell'aiuto di nessuno
Come fai a scoprire quale interruttore è collegato a quale lampadina?
lunedì, luglio 14, 2003
L'ansia del primo post ufficiale
Per tener fede all'impegno di continuità preso ieri (ancora non l'ho dimenticato: che meraviglia l'entusiasmo dell'inizio -qualsiasi cosa stia iniziando), oggi mi trovo di fronte al dilemma del primo post (il beta-post di ieri non conta, vero?)
cosa mi è successo al lavoro? No, chepalle: sempre parlare di lavoro
i miei commenti dopo una giornata passata a leggere blog altrui invece di produrre? No, chenoia: sono in overdose da blogchiacchiera
quanti accessi ho accumulato nel primo giorno di vita? No, chetristezza: sono solo i miei
una storiella? No, cheansia: la fantasia non va a comando
Rimanderò il problema a domani: questi lunedì mi traumatizzano!
domenica, luglio 13, 2003
due mesi?!?
no, dico: DUE MESI??? Prendono in considerazione solo i bolg con "una storia continua di post" di almeno due mesi... Io mica lo so se riesco a postare continuamente per almeno due mesi! Non so neanche se riesco a continuare i post... o mesare il continuo... o postare i mesi...
Vabenevabene: accetto la sfida anche se va contro la mia natura discontinua
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