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lunedì, febbraio 25, 2008
T9
Per chi ha un cellulare Nokia col T9, provate a scrivere "ebraismo" e notate l'ironia della lingua italiana congiunta con la tecnologia finlndese....
lunedì, febbraio 04, 2008
L'audit
dal 7 dicembre a venerdì scorso sono stata rapita dagli alieni. Succede ormai regolarmente: arrivano, rinchiudono in una stanza con i vetri una ventina di noi, e ci analizzano al microscopio. Di solito poi vanno via non lasciando troppi segni. Questa volta un problema cardiaco ed un infarto: o i tempi si fanno più duri, o queste cavie si stanno indebolendo...
Per la cronaca, anche questa volta io e Teuz eravamo manovalanza e non management coinvolto: corsi e ricorsi!
sabato, gennaio 12, 2008
Tradizione
Anche quest'anno non sono diventataa multimiliardaria: strano! L'anno prossimo per Natale regalerò solo biglietti. Sento che questa è la volta buona!!
lunedì, dicembre 03, 2007
Geniale!
A dimostrazione del fatto che in TV la cosa che ormai mi piace di più e la pubblicità, commento la nuova pubblicità Tim
Macomecavolo gli è venuto in mente di riprendere la pubblicità che -quanto? 20 anni prima?- aveva già fatto sorridere. Forse la prima pubblicità in saga. Certo prima era Lopez e adesso è De Sica, ma musica e comandante sono gli stessi: fottutissimamente geniale!!!
domenica, dicembre 02, 2007
Domenica con la febbre
Da 2 settimane avevo un fastidioso mal di stomaco che mi inquietava: io, la regina del "pazienza!", la sovrana della filosofia napoletana, la dominatrice del ridimensionamento delle gravità della vita, dubitavo della mia razionalità e incominciavo a pensare che lo stress stesse attentando al mio stomaco, come fa ormai da anni al 99% della popolazione della Milano produttiva e capitale del lavoro.
Anche mammà e papà erano molto preoccupati (ummarò, cede proprio lei che è la più forte), senza poi parlare della Vecchia Quercia che, condividendo con me la scrivania matrimoniale, mi faceva sessioni speciali e intensive di "tantoètuttoinutile" e "fregatene".
Alla fine scopro che ho la febbre: mai banale raffreddore fu accolto con maggior gioia!
Ma vado al punto: avendo la febbre e in piena overdose da PC, oggi guardo la TV. Don't panic! Niente reality cacche da televisioni ammiraglie. Ho passato tutto il pomeriggio su La7:
14:00 Tutti dicono I love you
15:55 Provaci ancora Sam
17:45 Misterioso omicidio a Manhattan
Per la prima volta -ehhhhh, nessuno è perfetto!!!- vedo per intero un (...bhe, tre) film di Woody Allen. Mi è piaciuto! Molto!!
sabato, novembre 24, 2007
Entrata nel tunnel
E' un'asta a perdere: vince chi propone il prezzo più basso, a condizione che quella cifra sia offerta da una sola persona. Dove ci guadagnano? Per ciascuna offerta devi pagare 2€ su conto prepagato...
Se vuoi entrare anche tu nel tunnel, avvisami, così ti do il codice e mi regalano 2 puntate.
martedì, novembre 13, 2007
Free Rice
Perdi tempo anche tu in maniera costruttiva! Clicca qui!
domenica, novembre 11, 2007
Il nuovo arrivato
L'altra volta parlavo del nuovo divano arancione. In questi giorni ho mandato in riparazione il letto, il quale è stato sostituito dal divano letto, il quale è stato sostituito dal nuovo arrivato. Eccolo:

Non è meraviglioso? E' anche comodo, avendoci il fisico! Ottimo allenamento pre-sciistico sedersi e alzarsi: simula perfettamente l'affondo nella neve fresca e la difficoltà a risollevarsi (snowboarder e sciatori imbranati capiranno esattamente a cosa mi riferisco).
sabato, novembre 03, 2007
A caldo
Ho fatto l'Erasmus a Porto. Ormai sono passati 9 anni. Per i primi anni sono tornata ogni tanto a trovare i miei amici che inevitabilmente sono stati la mia famiglia per un anno. Poi ho smesso: un po' per inerzia e molto perché faceva male rivivere quasi da turista la città che era stata così speciale. Ed era un sacco che non tornavo in terra lusitana.
Le due befane però erano a Lisbona per lavoro e si sono organizzate il ponte... non ho resistito: le ho raggiunte! Sono appena tornata e scrivo qui di getto le sensazioni.
Appena messo piede in suolo portoghese ho cominciato a vivere l'alternanza di fortissime sensazioni: malinconia, ebbrezza, curiosità, confusione, tristezza, allegria. Nel vortice schizzo-emozionale, comincia quella che poi è stata una costante di questi 3 giorni: la ricerca del portoghese perduto. E quando dico portoghese non mi riferisco all'amico o all'ex-fidanzato, ma mi riferisco alla lingua.
Con orecchie da elefante e fare disinvolto, mi avvicinavo a gruppetti di persone cercando di testare la mia comprehension (anzi, no: compreensão). Venivo però distratta da una conversazione telefonica di qualcuno che passava e che seguivo per cogliere il filo del discorso. Seguendolo mi bloccavo davanti ad un televisore per cercare di capire.
Recuperato un minimo di controllo, passo al livello superiore: to speak (anzi, no: falar). Mi fermo al chioschetto informazioni. Scena tipica in questi casi: sparo la frase che mi ero preparata con tanta cura (ecco cosa ho fatto ferma per 10 minuti a due metri dal chioschetto!), orgogliosa di dominare la lingua proprio come tanti anni fa. Nel pieno del crogiolamento, stringendomi mentalmente la mano e dandomi ricche pacche sulle spalle, arriva la doccia fredda: non capisco la risposta! Pode repetir, por favor è tutto quello che il mio cervello deluso riesce a produrre.
Nell'autobus sono così presa a guardare fuori, a riconoscere cartelli autostradali e insegne di negozi, a domare i ricordi e controllare la commozione, che salto la fermata. Ed ecco che mi ritrovo catapultata al livello superiore: conversação. Parte la chiacchiera con l'autista dell'autobus. Alla fine ce l'ho fatta!
Appurato che con una rispolverata e un po' di lubrificante, riuscivo ancora a fare la mia porca figura, ho potuto concentrare i miei sforzi per riaquistare il controllo delle emozioni e smettere di commuovermi appena vedevo l'insegna di un Pingo Doce! Questa è stata più dura, ma forse adesso posso anche azzardare una capatina a Porto. Magari in primavera...
domenica, ottobre 28, 2007
Attenuante
Ho perso la spontaneità: non riesco a scrivere in scioltezza. Ogni volta che approccio un post, adesso penso a chi lo leggerà, a chi potrebbe offendersi, a come poter scrivere senza irritare troppo. Ma guardiamoci dritti nei pixel: se tolgo l'ironia da iena, non rimane più molto:-)
In attesa dunque di riappropriarmi del mio acido sarcasmo, mi astengo dallo scrivere cose non spontanee.
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